L’energia della Cannabis

Marihuana Tax ActGli Oscuri Burattinai.

La dipendenza è sempre stato un meccanismo sapientemente sfruttato dagli “Oscuri Burattinai” del Potere per assicurarsi il controllo delle masse. I monopoli di un manipolo di manipolatori più o meno occulti, hanno sempre gestito le risorse del Nostro pianeta: energetiche, economiche, alimentari e mediche, per citarne alcune.

La Cannabis Sativa L. (c’è chi sostiene che non esista la Indica), pianta utilizzata fin dagli albori della Nostra storia e, per alcuni ricercatori, insieme con altre piante enteogene, elemento connesso allo sviluppo delle funzioni celebrali dell’Uomo, è sempre stata contesa dall’élite del Governo Mondiale, a causa degli innumerevoli frutti che regala: la Santa Inquisizione proibì in Spagna l’uso sotto forma d’ingestione nel tardo XII secolo, e nel XIII in Francia (salvo poi ricordare che il “Vaticano” derivi da un allucinogeno).
Pianta spontanea in gran parte del globo, è sempre stata preziosa per la sua utilità, con più di 5000 di applicazioni, dai tessuti ignifughi fino a modelli di automobile completi, dalla carrozzeria al combustibile vegetale ricavato dai semi.

Marijuana reefer madness
La gratuità di questa risorsa preoccupò l’avidità delle grandi famiglie industriali mondiali che, soprattutto nell’America dei primi anni del ‘900, cominciarono ad attuare una serie di strategie volte all’eliminazione di questo “naturalissimo” concorrente. Si cominciò una campagna di denigrazione, sfruttando il dominio sui mezzi di comunicazione, e la collaborazione di tutta quella parte del mondo scientifico e politico collusa con l’élite “illuminata”.
La pianta più utilizzata del pianeta (l’Italia era il secondo produttore mondiale, quando ancora deteneva gloriosi primati), venne sapientemente condannata al suo declino, che avvenne in maniera graduale: prima delle leggi proibitive più “moderne”,per esempio, si introdusse nel 1937 una più innocua tassa commerciale, la “Marihuana Tax Act”, ancora lontana dall’illegalità. Si cominciarono ad utilizzare manipolazioni linguistiche, trasformando l’universalmente conosciuta canapa (hemp in inglese) o la più scientifica cannabis, in una più spaventosa marijuana, termine messicano, sfruttando l’onda delle campagne razziali perpetrate dai soliti gruppi d’interesse. Venne diffusa l’idea che le classi “inferiori” erano degenerate utilizzatrici di “droghe”, quindi di cannabis, fino a confonderla intenzionalmente in certi articoli sulla stampa con la locoweed, la Datura, allucinogeno ben più potente. C’è addirittura chi si turbò perché i jazzisti negri, quando fumavano marijuana, suonavano meglio. Ma questa storia la lasciamo per un’altra occasione.

Advertisements

About startmakingasense

Fughe della Realtà - Notizie e Informazioni sul lato oscuro di: politica, economia, ecologia, esoterimo, medicina e tecnologia. Blog di Informazione attiva: segnalaci cio' che non viene detto.
This entry was posted in Ambiente, Energia and tagged , , , , , . Bookmark the permalink.

3 Responses to L’energia della Cannabis

  1. Pare che Giovanardi abbia cambiato opinione sull’omosessualità. Magari fra qualche anno capirà anche che l’illegalità della cannabis e’ una boiata.

  2. Loro lo sanno benissimo che e’ una boiata, anche perche’ sono fra i piu’ grandi pippatori nazionali, come Salvatore Cintola (UDC), che fino a circa un anno fa, da Palazzo Normanni, mandava la segretaria con autista in auto blu a comprare cocaina. Fino a quando lo “sgamarono” con una partita da 1000 euro.

    Anche la droga e’ un business, tra i piu’ grandi, e loro alla fine sono uomini “d’affari”!

    Un saluto

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s