Il futuro dell’energia

Il futuro dell’energia: Amano a mano.

Una delle zone sismiche più attive e pericolose del mondo e’ il Giappone con i suoi mari. Tant’è che la parola “tsunami” (tsu: “porto”, “baia” e nami: “onda”, letteralmente onda del porto), ossia il maremoto, è giapponese.

Qualsiasi persona, anche se non brillasse per le sua intelligenza, sarebbe in grado di intendere l’enorme pericolosità nel mettere insieme due fattori ad altissimo rischio come una centrale nucleare e una zona altamente sismica con frequenti maremoti. Qualsiasi essere dotato di un barlume d’intelletto, se non solamente per istinto, percepirebbe la minaccia di un disastro sicuro, evitando quindi di costruire centrali nucleari in zone a rischio.
Infatti la catastrofe nucleare giapponese era stata ovviamente prevista almeno sette anni fa, come dimostra lo studio nell’articolo “Japan’s deadly game of nuclear roulette”, scritto dalla geologa americana Lauren Moret e pubblicato il 23 maggio 2004 sull’edizione online del “Japan Times” o come uno degli stessi progettisti della centrale di Fukushima, l’ingegner Mitsuhiko Tanaka, ha ammesso recentemente: «Il reattore n° 4 è sempre stato una bomba pronta ad esplodere».

Si suppone che questo tipo di costruzioni e di opere siano gestite da persone estremamente competenti e sagge sia per quanto riguarda la parte politica, sia per quella tecnica, come per esempio ingegneri esperti e qualificati o amministratori con una morale ferrea ed una firme onestà.
Il disastro provocato e verificatosi in Giappone l’8 marzo 2011 dimostra che così non è e, ancora una volta, sono state prese decisioni avventate, senza alcun briciolo di buon senso o precauzione, azzardando sulla salute dell’uomo come pure di tutto ciò che lo circonda, ossia l’ambiente, dal quale dipendiamo in una relazione simbiotica.

Ci sono persone che, soprattutto in seguito a situazioni di questa gravità, si ostinano, senza un turbamento nella coscienza, a dire , come ha fatto Umberto Veronesi, che “senza il nucleare l’Italia e’ un paese morto [sic]”, giocando con la neo-lingua orwelliana allo stesso modo dell’altra pensionabilissima collega Margherita Hack che afferma: «Da ambientalista dico si al nucleare. Su questo tema paure irrazionali». Si spaccia per ambientalista (ma non era astron…oma?) per poi asserire: «il nucleare è più pulito e meno rischioso del Vesuvio [sic]».
Anche Pier Ferdinando Casini si dice “favorevole” al nucleare: «Vorrei che il governo dopo tante declamazioni passasse dalle parole ai fatti».

Fabrizio Cicchitto ha ribadito: «La posizione italiana rimane quella che è, non è che si può cambiare idea ogni minuto», riferendosi sicuramente al parere espresso dagli italiani nel referendum sul nucleare dell’87, ma confondendosi sull’esito, che come tutti sanno fu un netto “no”.(e forse per questo nel referendum di quest’anno si dovrà dire si per dire no, come insegna il bi-pensiero).

È evidente che la nube tossico radioattiva che si sta spargendo nel mondo stia già rivelando i suoi effetti sulla salute fisica ma anche su quella psicologica e quindi sulla facoltà di intendere e volere.

Gli effetti del disastro sono devastanti e le stime sono solamente parziali: uno studio commissionato da Greenpeace Germania a un esperto tedesco di sicurezza nucleare, rivela da giorni che l’incidente di Fukushima “ha già rilasciato un tale livello di radioattività da essere classificato di livello 7, secondo l’International Nuclear Event Scale (INES)”. È il livello massimo di gravità per gli incidenti nucleari, raggiunto solo da Chernobyl.
Il livello 8 probabilmente nessuno sarà in grado di raccontarlo.

Einstein disse di non sapere come sarebbe stata combattuta la terza guerra mondiale, ma che sicuramente la quarta sarebbe stata combattuta a sassate.
L’attuale direttore generale dell’organismo internazionale dell’energia atomica (OIEA), il giapponese Yukia Amano, è probabilmente simbolo di un’inquietante profezia su come ci procureremo l’energia nel futuro se seguiamo con il nucleare (e vivi): a mano.

Siamo sicuri di voler affidare le nostre vite a esseri di questo tipo?
Se loro giocano con le nostre vite forse noi dovremmo cominciare a giocare con le loro.

Advertisements

About startmakingasense

Fughe della Realtà - Notizie e Informazioni sul lato oscuro di: politica, economia, ecologia, esoterimo, medicina e tecnologia. Blog di Informazione attiva: segnalaci cio' che non viene detto.
This entry was posted in Energia, Politica and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s