Che probabilità ci sarebbero di eleggere un presidente che si chiami come i due maggiori nemici del proprio Paese? Evidentemente poche, ma buone.
Chi ha esultato all’elezione di Osama Barack Hussein lo ha fatto troppo presto, non lasciandolo terminare nemmeno con le sue promesse. Infatti nel dire che avrebbe ritirato le truppe di qua e di là, è stato interrotto, non potendo quindi specificare che avrebbe avuto intenzioni di spostarle da un’altra parte e non proprio ritirarle per sempre. Molti dubbi si insidiano anche su questo presidente, che in tre anni non è stato in grado di dimostrare dove sia nato, producendo due certificati palesemente fasulli, forse anche troppo.
Dicono sia stato reclutato dalla CIA ai tempi in cui frequentava la “Occidental College” di Los Angeles. Erano in cerca di agenti da infiltrare ed il futuro presidente era perfetto, poiché già inserito nel movimento marxista ed in più musulmano. È quello che assicura il Dott. James David Manning, pastore protestante in carica ad Harlem, New York, per diversi anni. Nell’articolo “Barack Obama: Former CIA Agent” troverete informazioni più dettagliate.
Com’è noto, la CIA ha finanziato per anni personaggi del calibro di Saddam Hussein ed i Talebani di Osama Bin Laden. Se finanzia i “nemici”, futuri terroristi, può benissimo finanziare gli “amici”, futuri presidenti. Dopo Hussein ed Osama, chi sarà il prossimo nemico degli USA? Barack?

